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ASSEMBLA IL TUO COMPUTER
Quella che segue è una guida ragionata all'istallazione delle varie periferiche e all'impostazione dei parametri più importanti del BIOS. Prima di tutto dovete procurarvi tutti i pezzi necessari per assemblare il vostro computer, che siano compatibili uno all'altro. Tanto per cominciare posizionatevi su di una scrivania sufficientemente ampia e appoggiategli sopra tutti i cavi e le varie schede, senza però liberarle dalla loro busta di protezione antistatica fino a quando non le dovrete effettivamente utilizzare. Tenete poi a portata di mano tutti i manuali, specialmente quello della scheda madre, che dovrete consultare più spesso degli altri. Armatevi in fine di un cacciavite a stella e di una pinza. Seguite attentamente i manuali (purtroppo sempre e solo in inglese) e in particolar modo che per facilitare le istallazioni vengono ivi pubblicate. LISTA DELLA SPESA CABINET(a torre, medio, mini) ALIMENTATORE(di solito già compreso nella spesa del cabinet) SCHEDA MADRE(deve essere abbinata al tipo di CPU desiderato) CAVI A NASTRO IDE E FLOPPY(già compresi nella confezione della scheda madre) VITI DI FISSAGGIO SCHEDA M. E PERIFERICHE(già compresi nella confezione della scheda madre) PROCESSORE(deve essere in sintonia con il modello della scheda madre) DISCO FISSO(almeno 40/80 Gb) MEMORIA RAM(minimo 64 Mb, ottimale 128Mb) SCHEDA VIDEO(con almeno 16/32 Mb di memoria video integrata) SCHEDA AUDIO(se non volete utilizzare magari quella già integrata nella scheda madre) MODEM(interno o esterno) SCHEDA DI RETE(solo se volete collegare far comunicare tra loro 2 PC) LETTORE CD-ROM / DVD-ROM MASTERIZZATORE (opzionale, ma ormai indispensabile) CABINET Esistono cabinet di diverse dimensioni e con i sistemi di apertura più fantasiosi. Per alcuni modelli basta togliere le viti nella parte posteriore e sfilare via il pannello laterale o asportare l'intero blocco di copertura. In altri casi bisogna addirittura rimuovere il pannello frontale, solitamente applicato a pressione. Dopo aver aperto il cabinet, troverete al suo interno il cavo di alimentazione, le viti e i vari supporti necessari per assemblare il resto dei componenti. Dopo aver agganciato i piedini antiscivolo nella parte inferiore preparatevi ad assemblare il vostro PC. Per vostra fortuna i cavi che andrete a collegare sulla piastra possono essere inseriti solo in un unico verso, non sforzate quindi il fissaggio, forse lo state inserendo semplicemente nel verso sbagliato. ALIMENTATORE L'alimentatore è sempre montato nel cabinet, ma è possibile che in base al modello o alla marca del cabinet dobbiate rimuoverlo per inserire con più comodità la scheda madre. nella maggior parete dei casi è sufficiente svitare le quattro viti che spuntano sul retro ed estrarre poi l'alimentatore dall'interno. In altri modelli sono previste invece una o due grosse viti che possono essere rimosse senza l'utilizzo del cacciavite. In questa occasione avete l'opportunità di controllare la potenza dell'alimentatore, accertandovi di avere un modello da 2507300 W se dovete montare un PC di ultima generazione con molte periferiche interne e almeno 2 dischi fissi. CONSIGLIO: acquistate anche una ventola supplementare per raffreddare l'interno del cabinet. INTERNO DEL CABINET In questa fase è importante applicare i piedini di supporto sui quali si appoggerà la scheda madre, collocandoli in corrispondenza dei fori presenti sulla scheda stessa. Solitamente sono stampate sulla superficie interna del cabinet delle indicazioni per aiutarvi ad individuare i fori esatti. Questi piccoli supporti possono avere forme diverse e modi di inserimento differenti: ci sono quelli in plastica che vanno semplicemente appoggiati, quelli metallici da inserire a vite, mentre gli alti, i più diffusi, sono delle piccole clip dalla base rettangolare che vanno applicate con l'aiuto di una pinza. SCHEDA MADRE Per inserire la scheda madre in modo corretto dovete prendere come punto di riferimento i connettori colorati ai quali collegate poi la tastiera e il mouse, e farli combaciare con le loro rispettive feritoie del cabinet. Appoggiate con molta delicatezza la scheda sui supporti che avete montato in precedenza, e incominciate ad inserire le viti. Avvitatele prima in maniera blanda e poi, una volta sicuri della posizione della scheda, stringetele saldamente. E' possibile che dobbiate spingere la scheda in qualche direzione in modo che le viti combacino perfettamente, in ogni caso non usate mai troppa forza. ALIMENTAZIONE Sbrogliate il manipolo di cavi colorati che escono dall'alimentatore, divideteli per tipo e individuate lo spinotto principale di alimentazione. Non potete sbagliarvi, è quello più largo che vedete dalla forma rettangolare, con due file parallele di contatti. Infilatelo nella presa corrispondente sulla scheda madre e spingete bene fino a fondo, in modo da bloccare i due dentini di aggancio. Se invece state collegando una scheda per il nuovo Pentium IV, dovrete collegare anche due connettori più piccoli. In questo caso seguite con attenzione le istruzioni riportate nel manuale di installazione. PROCESSORE A fianco dell'alloggiamento del processore posto sulla scheda madre ( e chiamato socket), si trova una piccola sbarretta che va sollevata. Prendete il processore tenendolo dai bordi, guardate la parte inferiore con tutti i piedini dorati, e controllate che non ve ne siano piegati. Per sapere in che modo inserire il processore, osservate gli spigoli del medesimo, in modo da notare che in uno o due angoli manchino due piedini. Lo stesso lo stesso schema è presente nell'alloggiamento della scheda madre, quindi con estrema cautela inseritelo in questo senso. Quando il processore combacia perfettamente con la superficie, abbassate pure la sbarretta di sicurezza. VENTOLA La scelta della ventola è fondamentale se non volete bruciare il vostro nuovo PC alla prima accensione. Ne esistono di diversi tipi in base al processore che volete installare. Non preoccupatevi invece di prendere la più costosa, (in ogni caso non supera mai le 40.000), dato che la salute della vostra CPU dipende proprio dalla ventola. I nuovi modelli in commercio presentano sempre un dissipatore passivo di dimensioni generose, sul quale viene montata una ventola apposita, per raffreddare il più possibile i bollenti calcoli della CPU. APPLICAZIONE DELLA VENTOLA Rimuovete l'adesivo che si trova nella parte inferiore della ventola, sotto il quale è applicata una particolare pasta conduttrice. Si tratta di un composto utile a diminuire ancora di più il calore sviluppato dal processore, e va a interporsi proprio in corrispondenza del microchip centrale. Per applicare la ventola fissatela prima ad uno dei due dentini ai lati del socket e poi, con l' aiuto di una piccola pinza, agganciate il fermo al secondo dentino, facendo attenzione a non romperlo. Collegate in fine il cavetto di alimentazione della ventola nella presa "CPU Fan" sulla scheda madre, grazie alla quale è possibile monitorare la velocità della ventola e la temperatura del processore. MEMORIA Per inserire la memoria, dovete innanzitutto individuare il connettore sulla scheda madre adatto per il vostro tipo di modulo RAM. Notate gli spazi che intervallano la parte dorata di connessione e individuate la stessa sequenza sulla scheda madre, in modo che corrispondano alla perfezione. Aprite quindi i due fermi ai lati del supporto e inserite verticalmente il modulo di memoria, spingendo dai due lati esterni in modo da far scattare i fermi di sicurezza. LUCI E PULSANTI Dedicatevi ora al collegamento dei led, ovvero le lucine colorate che si vedono all'esterno, dei pulsanti del cabinet, ovvero quello di accensione e del reset, e naturalmente dello speaker del PC, cioè il piccolo altoparlante che emette il bip iniziale all'avvio del sistema. Seguite sempre le indicazioni del manuale e aiutatevi con le scritte stampate sui piccoli connettori e sulla scheda madre. Non preoccupatevi di sbagliare senso o di non collegare qualche luce, dato che non sono in grado di causare nessun danno. E' comunque buona norma fare questi collegamenti subito, prima che il cabinet venga riempito di tutti gli altri componenti. FLOPPY DISK Inserite il floppy disk nel vano più alto tra quelli a disposizione da 3,5 pollici. E' possibile che dobbiate rimuovere una placca metallica di sicurezza all'interno del cabinet per riuscire a far sbucare all'esterno il lettore floppy. Fate attenzione a non ferirvi e smuovete la placca in modo da rompere le due piccole saldature ai lati. Una volta collocato il lettore floppy, fissatelo con due viti da entrambi i lati, e collegate il suo cavetto di alimentazione. Anche in questo caso non potete sbagliarvi, perché è il più piccolo e il più piatto tra quelli disponibili e può essere collegato in un solo senso, seguendo gli appositi binari. PONTICELLI DEL CD-ROM Prima di inserire all'interno i lettori CD, DVD, o Masterizzatore, controllate di aver prestabilito le varie impostazioni master/ slave. Si tratta semplicemente di spostare un piccolo ponticello sul retro del lettore. collegando tra loro due piccoli dentini. Selezionate come master il Masterizzatore e il lettore CD o DVD come slave. Solitamente le indicazioni in merito alla posizione esatta sono stampate sul lettori, altrimenti potete sempre consultare il manuale dell'unità. Successivamente come collegare i cavi EIDE( quelli grigi e piatti) alla scheda madre. CD-ROM E DVD-ROM Con lo stesso procedimento utilizzato per il lettore floppy inserite anche il cd-rom o il dvd, oppure il masterizzetore. Fate sempre attenzione alle eventuali placche metalliche interne di sicurezza e fissate con le viti i vari lettori. Nella maggior parte dei casi riuscirete ad ifilare dall'esterno il componente che vi interessa, ma se così non fosse, dovete rimuovere il pannello frontale del cabinet, agendo su delle linguette nella parte interna del pannello. In questo caso il connettore da usare è quello più grande, infatti è lo stesso che dovrete utilizzare per i vari CD o DVD. Inoltre il senso con cui dovrete inserirlo è uno solo. DISCO FISSO L'unità di memorizzazione (disco fisso) va inserita di norma sotto il lettore floppy, ma solo dopo aver controllato che il ponticello sul retro sia disposto nella posizione master. Per essere sicuri consultate il manuale relativo. Fissatelo con le solite viti e collegate l'alimentazione usando lo stesso tipo di spinotto usato per il lettore CD o DVD. Maneggiate questo componente con molta delicatezza perchè anche un urto non troppo violento potrebbe pregiudicare il funzionamento. MA QUANTI CAVI CI SONO? Nella scatola troverete ben tre tipi diversi di cavi per collegare i componenti alla scheda madre. Il più stretto è quello del cavo floppy, quello colorato è il nuovo cavo ATA 100 per collegare i nuovi dischi fissi che offrono la stessa funzionalità, mentre l'ultimo è il cavo EIDE, al quale potete connettere il masterizzatore, o anche il lettore CD o DVD. COLLEGAMENTO DEI CAVI EIDE Collegate ora le diverse periferiche in base ai rispettivi cavi, proprio come sopra descritto. Al connettore blu riservate quello che poi si connetterà il disco fisso, mentre a quello nero riservate il solo masterizzatore, o se non lo avete, il lettore CD o DVD. Alcuni tipi di cavo hanno un dentino sul connettore in modo da indicare in che senso vanno inseriti. Se questo non ci fosse, prendete come riferimento la striscia colorata sul lato del cavo. Questa corrisponde a quello che viene chiamato nel manuale della scheda madre il PIN1, ovvero il primo piedino di riferimento da far corrispondere a quello del connettore. CAVO FLOPPY Con lo stesso procedimento visto sopra, collegate anche il cavo del floppy disk, che solitamente è collegato in una posizione diversa rispetto ai suoi cugini maggiori. Collegate il cavo dalla parte in cui si trova un solo spinotto, applicando poi sul lettore floppy il connettore opposto, facendo sempre attenzione al verso. Se vi sbagliate, al momento dell'accensione finale del PC noterete la luce del floppy disk sempre accesa, segno che dovete inserire il collegamento. SCHEDA VIDEO La scheda video va inserita nello slot AGP. Lo riconoscete subito perchè è il connettore più vicino al processore, e dopo di questo ci sono gli slot PCI, ovvero quelli bianchi. Probabilmente dovrete rimuovere la piccola striscia metallica sul retro del cabinet per far uscire poi lo spinotto di collegamento al monitor. Maneggiate con attenzione la scheda e dopo averla posta verticalmente inseritela nello slot in modo che non siano più visibili i collegamenti dorati della scheda video. Fissate ora la scheda al cabinet con una vite. SCHEDA AUDIO Se non avete intenzione di usare la scheda audio integrata nella scheda madre potete procedere all'inserimento tra le fila dei vostri componenti anche una scheda audio. anche qui dovete scegliere uno slot PCI e collegare poi anche il cavetto interno all'uscita digitale del lettore CD o DVD. E' FINITO !!! Finalmente il vostro computer è finalmente completato in ogni sua parte però prima di collegare i cavi esterni e provare ad accenderlo, controllate che ogni cavo di alimentazione sia ben inserito, che i connettori EIDE siano messi nel verso corretto e che le schede siano infilate fino in fondo ai loro slot, in modo che i piedini dorati non siano visibili. Se avete anche acquistato delle ventole aggiuntive per creare al meglio l'interno del cabinet inseritele ora, altrimenti potete richiudere il pannello di protezione esterna fissandolo con le viti che avete rimosso all'inizio. ACCENZIONE Dopo aver richiuso il cabinet collegate il cavo di alimentazione, quello del monitor, il mouse e la tastiera. Premete il pulsante di accensione e dopo il riconoscimento del processore e il test della memoria, premete il tasto CANC per accedere al BIOS. Da qui dovrete verificare essenzialmente che la frequenza della CPU sia corretta, cambiandola eventualmente con le impostazioni proprie del processore. Si tratta comunque di un operazione dedicata ai più esperti, e nella maggior parte dei casi, la scheda madre riconoscerà automaticamente la frequenza del processore. Dopo le eventuali modifiche salvate le impostazioni e uscite dal BIOS. INSTALLAZIONE DEI SOFTWARE Al riavvio successivo potrete procedere con l'installazione del sistema operativo. Dopo fatto ciò dovrete installare i driver necessari al corretto funzionamento di tutti i componenti hardware utilizzando i CD che trovate nelle scatole delle varie schede. I primi driver da installare sono quelli della scheda madre, la scheda video AGP e tutte le altre periferiche. BUON LAVORO !!! |
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